Archive for giugno, 2011

Medaglia d’oro per Be Spirit

Ancora un premio per la Collesi: un premio da dividere equamente tra le due parti dell’azienda, la distilleria e il birrificio, grazie al distillato di birra tornato Be Spirit dall’etichetta nera. Infatti la Collesi, che ha già collezionato numerosi Alambicchi d’Oro – uno dei maggiori riconoscimenti italiani per i distillatori – per la produzione di grappe, ha appena ottenuto anche la Medaglia d’Oro alla sesta ed edizione del concorso internazionale Acquaviti d’Oro, la cui giornata conclusiva si è tenuta a Termeno, in provincia di Bolzano. Tra quasi 200 etichette e 60 aziende, la Collesi ha conquistato la giuria formata dagli assaggiatori dell’Anag, l’Associazione degli assaggiatori di Grappa e Acquaviti, dunque grandi esperti del settore. «Non posso che essere soddisfatto per questo importante riconoscimento – spiega lo stesso Giuseppe Collesi, titolare delle distillerie Collesi e della Fabbrica della Birra Tenute Collesi – che premia sia un prodotto innovativo e unico, come il nostro distillato di birra, sia la qualità della nostra birra, evidentemente in grado di generale un distillato così apprezzato». Il distillato di birra, di fatto, è un whisky giovane, non invecchiato – per chiamarsi ufficialmente whisky deve invecchiare almeno tre anni in botte – e con meno di 40 gradi di alcool volumetrico. Nel caso del prodotto premiato, con l’aggiunta di torba che gli conferisce il classico e unico aroma di affumicato.

Be Spirit torbato

Luca Sighel, vicepresidente vicario dell’Anag, ha inviato le sue felicitazioni alla Collesi per il risultato ottenuto: «Mi congratulo per il traguardo raggiunto che denota l’elevata qualità della sua produzione – ha scritto Sighel – e ricordo che in questo concorso la selezione è stata effettuata mediante la nuova scheda dell’Associazione Nazionale Assaggiatori Grappe e in rispetto del regolamento attuale».

La Fabbrica della Birra premiata in Provincia

Ha portato in giro per il mondo e ha dato lustro alla Provincia: con questa motivazione giovedì, subito dopo il Consiglio in programma alle ore 10, verrà premiata la Fabbrica della Birra Tenute Collesi, produttrice della Birra ImperAle che sta conquistando ovunque consensi e apprezzamento da intenditori ma anche semplici appassionati.

Il consiglio Provinciale di Pesaro-Urbino, coordinato dal presidente Luca Bartolucci su proposta dell’assessore al Commercio e alle Attività produttive, Claudio Minardi e la Giunta premieranno l’azienda di Apecchio, in particolar modo per la medaglia d’oro conquistata dalla sua birra Rossa – in Italia con il nome Ubi – al World Beer Championship di Chicago ad inizio 2011. Con una valutazione pari a 92 punti su 100 che è valso di grado di Eccezionale, la birra rossa Ubi ha trovato il pieno gradimento del pubblico e del mercato statunitense.

«Siamo davvero molto soddisfatti del riconoscimento della Provincia – spiegano Roberto Bini e Giuseppe Collesi, della Collesi-Bini che commercializza nel mondo la birra ImperAle – che premia l’impegno profuso nella creazione di una birra marchigiana a chilometri zero, fatta con l’orzo delle Tenute Collesi, il malto del maltificio regionale Cobi e la fantastica acqua del Monte Nerone. Non lesiniamo e non lesineremo impegno e risorse economiche per crescere ancora. E per portare la provincia di Pesaro-Urbino a divenire un punto di riferimento preciso nel mondo della birra artigianale».

Tutto questo grazie anche all’impegno di Massimo Cardellini, presidente dell’Associazione Apecchio Città della Birra. Lo stesso Cardellini, con l’appoggio dell’assessore Minardi, ha ottenuto il patrocinio della Giunta provinciale e del Presidente Matteo Ricci, per il progetto Apecchio Città della Birra, coronato da buon esito. L’associazione, da poco costituita, ha l’obiettivo principale di incrementare turismo e creare un indotto economico secondario per il territorio legato, sfruttando come traino eccellenze come quelle della birra artigianale Collesi. Apecchio Città della Birra lavorerà unendo le forze, condividendo idee, progetti, uscendo dal campanilismo, dalla frammentazione degli interventi, per fare squadra tra istituzioni pubbliche e operatori privati. Creando così un sistema vincente per il territorio.

Giuseppe Collesi premiato in Provincia Pesaro